Apre la stagione turistica del Lago Maggiore 2019

Un 2018 tutto d’oro per il turismo sul lago Maggiore, con oltre tre milioni di visitatori - italiani e internazionali - che hanno visitato gli splendidi luoghi che si affacciano sulle sponde dello specchio lacustre più affascinante d’Italia. Per l’esattezza sono state 3.098.037 le persone che hanno preferito visitare e soggiornare nelle città e nei paesi (o nei piccoli borghi) che circondano il lago, attratti dalle meraviglie delle isole Borromee, villa Taranto, i tanti parchi e giardini fioriti ricchi di colori e animali allo stato libero, senza dimenticare le poetiche stradine tipiche di Stresa, gli eleganti palazzi e gli Hotel che si affacciano sulle spiagge, i castelli di Cannero riviera e la rocca di Angera, fino alle pendici del Mottarone, che dall’alto veglia sulle placide e misteriose acque del lago Maggiore.

Un 2018 che ha confermato i numeri record dell’anno precedente in termini di presenze e giorni di permanenza nelle strutture alberghiere e ricettive in generale, specialmente a Verbania, Stresa, Arona e Baveno, ma anche negli altri piccoli e affascinanti borghi della zona, caratterizzati da scorci e avvolti da scenari mozzafiato.

A tale riguardo ricordiamo che Baveno e Verbania sono annoverate tra i “Borghi più belli d’Italia” e possono sventolare la fatidica “bandiera lilla”, al pari delle “bandiere blu” di cui le nostre città e coste sono piene, come ad esempio la new entry Arona, con la spiaggia delle rocchette, e Cannero riviera e Cannobio.

Sempre in tema di riconoscimenti, vale la pena ricordare anche le “bandiere arancioni” che troviamo sempre Cannero e Cannobio, ma anche in altri piccoli paesi caratteristici, ricchi di tipicità nell’entroterra, in particolar modo nel Verbano, come ad esempio Mergozzo, Vogogna, Santa Maria Maggiore, Macugnana e Malesco (anche se nelle valli dell’Ossola). È bene ricordare che la bandiera Arancione viene assegnata dopo una attenta valutazione - da parte del Touring Club Italiano - di oltre 250 diversi indicatori e coefficienti, per far si che si determinino parametri di accoglienza, ricettività e servizi complementari, come anche l’ambiente circostante e le caratteristiche costruttive delle antiche località. Tra le cittadine in netta crescita turistica e attrattiva dobbiamo citarne una, piccola per dimensioni e abitanti ma grande nelle iniziative, situata sulla sponda Piemontese del lago, nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola: Belgirate. Con i suoi 537 abitanti, Belgirate – nel corso del 2018 - secondo gli ultimi dati ha espresso la miglior performance di crescita turistica con un +18,7% di presenze, posizionata al quarto posto per aumento di turisti solamente dopo Stresa, Baveno e Cannero Riviera. E sempre parlando di Belgirate dobbiamo evidenziare come la giunta Comunale si stia impegnando a fondo per prepararsi al meglio alla stagione turistica ormai alle porte con eventi di musica classica e moderna, in luoghi da sogno immerse tra i fiori. Tra tutte ricordiamo una serata dedicata a due giganti della musica, come Lucio Dalla e a Lucio Battisti, ma anche eventi culinari e manifestazioni culturali. Insomma, Belgirate è un piccolo centro, ma dalla grande inventiva per attrarre gli amici turisti italiani ed internazionali, che già in questi primi giorni di primavera stanno tornando a “vivere e respirare” l’aria salubre e il microclima unico di queste parti.

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