Orange Arancio 2019: tornano gli agrumi della riviera di Cannero

Dal 9 al 17 marzo 2019 si rinnova la magnificenza degli agrumi tipici di Cannero, una delle località più ambite del lago Maggiore. Tutti pronti per OrangeArancio 2019, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: si tratta della XII° edizione della manifestazione dedicata ai frutti più succosi e colorati dell’inverno, che si avvia verso la sua fine stagionale. Una vera e propria festa dedicata al colore del sole di questa splendida terra, con la sua biodiversità e il microclima particolare che si crea in questa zona, grazie ad una posizione privilegiata che frena i venti freddi da Nord.

I turisti in visita da queste parti e gli abitanti delle città del lago Maggiore torneranno a vivere ed ammirare i giardini multicolori e il parco degli agrumi, ricchi di arance, pompelmi, limoni, cedri e perfino chinotti, proprio come se fossimo nel pieno del Mediterraneo, con il suoi profumi e colori caratteristici. E non dimentichiamo che dal 2014 Cannero vanta anche un prodotto unico che ha attirato l’attenzione di Slow Food, il quale ha creato il presidio del “Canarone”, un prelibato e particolare agrume nato dall’incrocio tra il cedro e limone, un prodotto che si trova solo da queste parti, come - del resto - ha dimostrato uno studio dell’università di Torino.

Insomma, una festa dedicata esclusivamente agli agrumi in tutte le loro accezioni, con esposizioni, degustazioni ricche di sapori, spettacoli di musica e tante altre iniziative, come - ad esempio - un workshop sulle rive del lago organizzato dall’associazione Linaria, in collaborazione con il comune di Cannero Riviera, per la realizzazione di un'installazione paesaggistica temporanea.

In passato sono state realizzate delle sfere di polistirolo dipinte di color arancio, proprio come i colori tipici dei frutti della festa, collegando virtualmente le montagne e le acque del lago. Il tutto impreziosito da una visita al Museo del paesaggio di Verbania, a cura del direttore artistico del museo Federica Raba. E – sempre rimanendo in tema di workshop formativi - i partecipanti potranno lavorare alla progettazione e alla realizzazione della nuova installazione Orange Arancio.
Suddivisi in festanti e costruttivi gruppi di lavoro, i partecipanti potranno affrontare una fase prettamente teorica e momenti formativi coinvolgenti, come l’introduzione al contesto, che ospita l’evento tra paesaggi mozzafiato e l’arte presente sul territorio delle sponde del lago, sapientemente guidati dall’architetto Federica Cornalba.

Il nuovo anno vedrà - tra l’altro - la conclusione del percorso di ricerca triennale con un intervento progettato e realizzato nel corso di un workshop completamente gratuito e aperto ad un pubblico internazionale e multidisciplinare (potranno praticamente parteciparvi tutti, che siano studenti, artigiani, architetti, artisti, paesaggisti, agronomi, botanici, fotografi, grafici, video-maker, antropologi, sociologi, scenografi, urbanisti, designer, ecc), che potrà approfondire le tematiche della co-creazione dello spazio pubblico delle sponde del lago Maggiore.

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